Statuto

STATUTO del Comitato “Abitanti Cascina Merlata Milano”

Art. 1 Denominazione e sede
Il comitato assume la denominazione di “Abitanti Cascina Merlata Milano”, è costituito in Milano e ha sede in via Pier Paolo Pasolini 19.
 
Art. 2 Scopo e finalità
Il comitato è autonomo e non persegue finalità di lucro, è altresì apartitico, aconfessionale e ha durata illimitata. Gli scopi e le finalità del comitato sono civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Si propone di seguire le seguenti tematiche e attività.
 
●    Ambientali:
–     Impegnarsi per la tutela dell’ambiente
–     Promuovere pratiche sostenibili e progetti ecologici
–     Monitorare  il  rispetto  ambientale  con  particolare  riferimento  al  quartiere  Cascina Merlata che è caratterizzato dall’integrazione di unità abitative, attività commerciali e aree verdi
●    Civiche:
–     Creare e rafforzare un’identità di quartiere
–     Promuovere cause di interesse pubblico
–     Promuovere la conoscenza e la diffusione dello stesso comitato
–     Favorire la partecipazione attiva dei residenti alle decisioni locali, fungendo da tramite tra la cittadinanza e le istituzioni per garantire una governance partecipata e trasparente
–     Partecipare attivamente al miglioramento della qualità della vita nella comunità con
particolare riferimento al quartiere Cascina Merlata
–     Gestire relazioni con comitati e autorità competenti
●    Culturali:
–     Promuovere attività culturali, artistiche o educative nella comunità.
●    Infrastrutturali e di servizio:
–      Garantire  la  viabilità  e  accesso  al  quartiere  con  particolare  riferimento  al  centro commerciale
–     Garantire la presenza di servizi di base
–     Monitorare l’infrastruttura per la fornitura di elettricità, acqua calda e fredda
●    Sociali:
–      Promuovere iniziative a favore del benessere sociale, come progetti di solidarietà o assistenza.
●    Ricreativi:
–     Organizzare eventi di promozione del comitato.
●    Sicurezza:
–      Sensibilizzare  le  autorità  e  le  organizzazioni  competenti  per  garantire  un  quartiere sicuro
–     Promuovere la lotta al degrado
Per  la  realizzazione  di  tali  obiettivi  il  comitato  si  dà  appositi  strumenti  organizzativi,  quali  le commissioni di lavoro su temi specifici. A tali fini il comitato provvede a promuovere e incentivare tutte  le  iniziative  necessarie  a  garantire  l’economia  e  la  funzionalità  del  comitato  e  favorire  il  suo sviluppo; per il conseguimento dei propri fini sociali.

Il comitato potrà svolgere qualunque attività connessa ed affine agli scopi fissati dal presente Statuto, nonché   compiere   tutti   gli   atti   necessari   a   concludere   ogni   operazione   contrattuale,   previo approvazione del direttivo, utile alla realizzazione degli scopi fissati o comunque attinenti ai medesimi.
 
Art. 3  Organi del comitato
Per la realizzazione degli obiettivi si avvale dei seguenti organi:
a)    Assemblea dei membri:
Descrizione: Rappresenta l’organo decisionale principale, composto da tutti i membri del comitato, i membri.
Funzione: Approva decisioni importanti, modifica dello Statuto e elegge i membri degli altri organi.
Nell’art. 5 l’assemblea dei membri è presentata con maggiori dettagli.
 
b)    Comitato Esecutivo o Direttivo: 
Descrizione: 
Il direttivo è composto da un numero dispari di membri compreso tra 3 e 15, nominati dall’assemblea fra  i  membri.  Esso  dura  in  carica  due  esercizi  (6  mesi  per  il  primo  esercizio  ad  interim)  e  i  suoi componenti sono rieleggibili. Prevede le seguenti figure:
●    1 Portavoce
●    1 Vice-Portavoce
●    Responsabili di settore o delegati
 
Funzione: Agevola il processo decisionale e affronta questioni quotidiane.
Nell’art. 5.7 sono presentati con maggiori dettagli i compiti del direttivo.
 
i.       Portavoce:
Descrizione: Responsabile della guida generale del comitato e della rappresentanza esterna.
Funzione: Presiede le riunioni, coordina le attività e rappresenta il comitato.
Nell’art. 6 sono presentati con maggiori dettagli i compiti del Portavoce.
 
ii.       Vice-Portavoce:
Descrizione: Può sostituire il Portavoce in sua assenza e svolgere compiti specifici assegnati.
Nell’art. 7 sono presentati con maggiori dettagli i compiti del Portavoce.
 
iii.       Responsabili di Settore o Delegati:
Descrizione: Membri  dell’esecutivo  incaricati  di  gestire  Comitati  Tematici  o  commissioni  e  di  rappresentare  il comitato per specifiche tematiche.
 
c)    Comitati Tematici o Commissioni:
Descrizione: Sottogruppi  incaricati  di  gestire  specifiche  tematiche  o  progetti  e  guidati  da  un  Responsabile  di Settore.
Funzione: Approfondiscono argomenti specifici o implementano progetti sotto la supervisione.
 
d)    Funzioni nominate dal Portavoce a supporto del direttivo (durata mandato come direttivo)
 
i.       Segretario/i:  Gestisce  la  documentazione,  redige   i  verbali  delle  riunioni  e  gestisce  la  corrispondenza  e  la comunicazione del comitato.
 
ii.       Tesoriere/i: Deve occuparsi della gestione economica e finanziaria del comitato.
 
iii.       Garante/i: Ha il compito di far rispettare ad ogni membro le regole dello Statuto, qualora non si raggiungesse
nessun risultato convocherà l’assemblea straordinaria.
 
Art. 3.1  Gestione rimborsi
Tutte le cariche sociali sono gratuite salvo rimborsi spese sostenute per l’esclusivo espletamento delle funzioni istituzionali esercitate per conto del comitato e preventivamente autorizzate dal direttivo.
 
Art. 4 I membri
Il numero di membri è illimitato. Può diventare membro qualunque persona fisica si riconosca nel presente  Statuto  e  sia  maggiorenne  indipendentemente  dalla  propria  appartenenza  politica  e religiosa, sesso, cittadinanza, appartenenza etnica e professionale.
Agli aspiranti membri sono richiesti l’accettazione dello Statuto.
 
Art. 4.1 Responsabilità e diritti
Le responsabilità e i diritti dei membri sono le seguenti:

Diritto di Voto: La partecipazione alle decisioni importanti attraverso il voto durante le riunioni dell’assemblea dei membri.  Hanno  diritto  di  voto  in  Assemblea  i  membri  che  abbiano  superato  la  procedura  di ammissione descritta nell’art 4.2 .
Coinvolgimento nelle Attività: La partecipazione attiva a eventi, progetti e attività organizzate dal comitato.
Contributo Finanziario: Il  versamento  di  quota  di  adesione  o  possibili  contributi  finanziari  per  sostenere  le  attività  del comitato.
Rispetto dello Statuto: L’osservanza delle regole e delle disposizioni stabilite nello Statuto del comitato e delle delibere degli Organi del comitato e il mantenimento di una condotta civile, etica e morale all’interno dei locali del comitato.
Partecipazione alle Elezioni: La possibilità di candidarsi e votare per eleggere i membri degli organi direttivi del comitato.
Al Direttivo potranno essere nominati tutti i membri che non hanno pendenze penali, e non sono cariche politiche elette o eligende pubbliche o di partito.
Dopo il primo anno dalla nascita del comitato, potranno essere eletti nel Direttivo solo quei membri
che il giorno d’elezione avranno già maturato almeno 365 giorni come membro del comitato.
 
Art. 4.2  Procedura di ammissione
Gli  aspiranti  membri  devono  presentare  domanda  alla  mail  del  comitato  o  al  form  online  o  al Portavoce  o  durante  un  incontro  del  comitato,  menzionando  il  proprio  nome,  cognome,  indirizzo, luogo  e  data  di  nascita,  e  i  recapiti  mail,  telefonici  e  l‘autorizzazione  al  trattamento  dati  (GDPR), unitamente all’attestazione di accettare e attenersi allo Statuto e alle deliberazioni degli Organi sociali.
Entro trenta giorni dalla presentazione, il Portavoce e il garante prenderanno in esame la domanda di ammissione, verificando che gli aspiranti membri siano in possesso dei requisiti richiesti e delibera sulla stessa.
Qualora la domanda venga accettata, la qualifica di membro diverrà effettiva e, previo pagamento della quota di adesione.
Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato rimane in sospeso e potrà presentare ricorso,
in attesa della decisione del garante.
 
Art. 4.3 Quota di adesione
Il  membro  è  tenuto  al  pagamento  della  quota  di  adesione.  Le  somme  versate  a  titolo  di  quote  di adesione non sono rimborsabili e sono finalizzate esclusivamente per il perseguimento degli obiettivi statutari.
 
Art. 4.4 Azioni disciplinari
Il  consiglio  direttivo  ha  la  facoltà  di  intraprendere  azione  disciplinare  nei  confronti  dei  membri, mediante  (a  seconda  dei  casi)  il  richiamo  scritto,  la  sospensione  temporanea  o  l’espulsione  o radiazione per i seguenti motivi:
●    Inosservanza delle disposizioni dello Statuto, ed eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi del comitato;
●    denigrazione del comitato, dei suoi organi sociali, dei suoi membri;
●    l’attentare in qualche modo al buon andamento del comitato, ostacolandone lo sviluppo e perseguendone lo scioglimento;
●    il commettere o provocare gravi disordini durante le assemblee;
●    appropriazione indebita dei fondi sociali, atti, documenti o altro di proprietà del comitato;
●    l’arrecare  in  qualunque  modo  danni  morali  o  materiali  del  comitato,  ai  locali  ed  alle attrezzature di sua pertinenza, l’eventuale danno dovrà essere risarcito.
 
Art. 4.5 Perdita qualifica di membro
La perdita della qualifica di membro può avvenire per i seguenti motivi:

Dimissioni volontarie: Un  membro  può  scegliere  di  dimettersi  volontariamente  dalla  sua  appartenenza  al  comitato, comunicandolo per iscritto via mail al comitato.
Decisione del Direttivo: In alcuni casi, il Direttivo può prendere decisioni relative alla perdita della qualifica di membro, ad esempio:
●     comportamenti dannosi per l’organizzazione:
●     mancato rispetto degli obblighi statutari o delle regole interne dell’organizzazione
Contro ogni procedimento di sospensione, espulsione o radiazione, è ammesso ricorso entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva il Direttivo.
 
Art. 5 Assemblea e suoi compiti
Il comitato si riunisce in assemblea ordinaria regolarmente e in straordinaria ad evento per discutere le questioni pertinenti.
L’assemblea è presieduta da un Portavoce e da un segretario. Partecipano all’Assemblea tutti i membri.
L’Assemblea  può  essere  Ordinaria  o  Straordinaria  e  viene  convocata  a  cura  del  Portavoce  tramite avviso scritto recapitato ai membri mediante mail e gruppo Whatsapp dedicato, contenente la data e l’ora di prima e seconda convocazione e dell’ordine del giorno, da inviare almeno otto giorni prima ad ogni membro.
 
Art. 5.1 Validità dell’assemblea
L’assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, è regolarmente costituita, in prima convocazione, alla presenza della metà più uno dei membri con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi.
In seconda convocazione, invece, l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti, delibera sulle questioni poste all’ordine del giorno, delibera a maggioranza relativa, salvo le eccezioni di cui all’Art.9.
Sono ammesse minimo 1 delega per membro e massimo un numero di deleghe che non può superare 1% dei membri fino a un massimo di 5 deleghe.
 
Art. 5.2  Modifiche Statuto
Per  delibere  sulle  modifiche  da  apportare  allo  Statuto  proposte  dal  direttivo  e/o  da  un  terzo  dei membri; è indispensabile la presenza di almeno un terzo dei membri con diritto di voto.
Per delibere riguardanti lo scioglimento o liquidazione del comitato, valgono le norme di cui successivo
all’Art.9 .
 
Art. 5.3 Modalità elezioni
L’assemblea  dei  membri  elegge  i  membri  del  Direttivo,  che  rimangono  in  carica  per  2  anni,  salvo
decadenza deliberata dall’Assemblea Straordinaria appositamente convocata;
●     I membri del direttivo eleggono il Portavoce
●     Il Portavoce a sua volta nomina il vice Portavoce.
●     Il  garante,  il  segretario  e  il  tesoriere  sono  nominati  dal  Portavoce  non  necessariamente all’interno del direttivo.
 
Le votazioni possono avvenire per scrutinio segreto quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei membri.
Le urne destinate a raccogliere le schede restano aperte sotto il controllo della Commissione Elettorale nominata con almeno 3 membri, di cui almeno uno nominato tra i membri che non ha richiesto lo scrutinio segreto.
Le  deliberazioni  dovranno  essere  verbalizzate  indicando,  per  le  elezioni,  il  numero  dei  votanti,  il numero delle schede valide, nulle e bianche, ed i voti ottenuti dai membri. Il verbale dovrà poi essere tenuto a disposizione dei membri.
Al termine delle votazioni la Commissione Elettorale renderà noto l’esito delle stesse.
 
Art. 5.4 Assemblea Ordinaria
L’Assemblea ordinaria viene convocata una volta l’anno nel periodo che va dal 1 gennaio al 31 marzo. L’Assemblea dei membri ha i seguenti compiti:
●     approva il bilancio consuntivo e preventivo;
●     stabilisce la quota di adesione;
●     approva le linee generali del programma di attività;
●     delibera su tutte le questioni attinenti la gestione sociale e approva orientamenti e iniziative previste.
 
Art. 5.5 Assemblea Straordinaria
L’Assemblea  Straordinaria  viene  convocata  tutte  le  volte  che  il  Direttivo  lo  reputi  necessario  o ogni qual volta ne faccia richiesta motivata almeno un quinto dei membri aventi diritto di voto o su richiesta del garante.
L’Assemblea Straordinaria dovrà aver luogo entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta.
 
Art. 5.6  Partecipazione non membri 
Il comitato nell’ambito delle proprie funzioni può avvalersi, per compiti operativi o di consulenza, di gruppi di lavoro da esso nominati, nonché dell’attività volontaria di cittadini non membri in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi.
 
Art. 5.7 Il Direttivo
Il Direttivo ha i seguenti compiti:
●     curare l’esecuzione/attuazione delle delibere dell’assemblea dei membri;
●     formulare i programmi sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei membri;
●     predisporre i bilanci preventivi e consuntivi;
●     deliberare tutti gli atti e contratti inerenti le attività del comitato;
●     curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà del comitato o ad esso affidati;
●     stabilisce la quota di adesione;
●     decidere  le  modalità  di  partecipazione  del  comitato  alle  attività  organizzate  da  altri  Enti  e viceversa, se compatibili con i principi ispiratori del presente Statuto.
 
Art. 5.8 Votazioni
Le  votazioni  normalmente  sono  palesi  (per  alzata  di  mano).  In  caso  di  parità  di  voti,  il  voto  del Portavoce sarà determinante per deliberare.
 
Art. 5.9 Decadimento Direttivo
I componenti del direttivo sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni sia ordinarie sia straordinarie.
●     Chi ingiustamente non si presenta a 3 riunioni consecutive decade;
●     Ai membri del Direttivo cessati subentrano i primi tra coloro che sono risultati “non eletti”, in assenza  di  “non  eletti”  il  consiglio  direttivo  continua  ad  operare  con  pieni  poteri  sino all’elezione del nuovo consigliere a meno che non siano venuti a mancare 1/3 dei consiglieri eletti in sede assembleare o che gli stessi siano diventati meno di 3, in tali casi deve essere convocata l’assemblea dei membri entro 30gg.
 
Art. 6 Portavoce:
Il Portavoce ha i seguenti compiti, competenze e responsabilità:
●     viene eletto dall’assemblea e resta in carica per 2 anni, salvo revoca che può essere deliberata in  qualunque  momento.  La  mozione  di  sfiducia  posta  all’Ordine  del  Giorno,  deve  essere approvata con il voto favorevole di almeno 2/3 dei presenti dell’assemblea;
●     firma le convocazioni, le comunicazioni con le Amministrazioni Pubbliche e, contestualmente al tesoriere, i pagamenti. I comunicati stampa, gli articoli di giornale, i manifesti, i volantini e quant’altro abbia rilevanza pubblica, sono firmati come comitato.
●     Gli  incontri  ufficiali  con  gli  Enti  Pubblici  e  le  Amministrazioni  interessate  alle  iniziative  del comitato sono organizzate, attraverso lo strumento della delegazione alla quale partecipa di diritto il Portavoce.
 
Art. 7 Il Vice Portavoce
Il Vice Portavoce ha i seguenti compiti, competenze e responsabilità:
●     resta  in  carica  2  anni,  salvo  revoca,  che  può  essere  deliberata  dall’assemblea  stessa  in qualunque momento, come il Portavoce;
●     esercita le funzioni tipiche del Portavoce in caso di sua assenza o impedimento.
 
Art.8  Scioglimento del comitato
La  decisione  motivata  di  scioglimento  del  comitato  deve  essere  presa,  in  Assemblea,  almeno  da quattro quinti dei membri aventi diritto di voto. Il patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, sarà devoluto ad opere di beneficenza.
 
Art.9 Disposizioni finali
Per quanto non previsto dallo Statuto, decide l’Assemblea dei membri ai sensi del Codice Civile e delle
Leggi vigenti e successive modifiche.
Per l’attuazione delle disposizioni dello Statuto, il comitato può dotarsi di un Regolamento Interno, approvato dall’Assemblea dei membri a maggioranza assoluta.
Tale regolamento definirà aspetti operativi, modalità organizzative delle attività e procedure interne non dettagliate dallo Statuto.

Rappresentanti nominati in sede di costituzione (ad interim)
Sino alle prossime elezioni, le cariche sono così ricoperte:

Portavoce: Michael Ettore Leone.
Vice Portavoce: Julius Bijksma, Biagio Campo.
Segretari: Beatrice Zanotta, Susanna Rosalia Marchioni, Cinzia.
Tesorieri: Lucia Lasagna, Claudio Sponchioni.
Garanti: Antonio Maggiore, Marco Calloni, Christian Di Rienzo, Antonio Russo.

Domande Frequenti

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